venerdì 19 novembre 2010

Città per la vita


Fin da quando ero giovane, sono sempre stato contrario a qualsiasi forma di pena di morte. Pensare che uno Stato, in modo ritenuto perfino legale, possa uccidere deliberatamente e lucidamente una persona umana, mi inorridisce. Premesso che ognuno debba rispondere dei propri, anche gravi, errori davanti alla legge, ci sono modi più civili e utili per scontare le pene. Sì, perchè oltre che non servire come deterrente ai crimini nella società (ne sanno qualcosa negli Stati Uniti), l'esecuzione della sentenza di morte è un passo su cui non si può tornare indietro se ci si accorge di aver sbagliato ed infine lo Stato si prende su di sè la responsabilità di sopprimere un suo cittadino quando invece le sue funzioni sono ben altre. Detto ciò, è con gran piacere che oggi vi illustro l'iniziativa (che trovate nella locandina qui nell'immagine) che si terrà il 29 novembre 2010 a Roma. L'appuntamento è quindi per le 16,30 presso l'Auditorium Antonianum (viale Manzoni - http://www.auditoriumantonianum.it/) dove ci sarà un dibattito/incontro presieduto da Mario Marazziti con la partecipazione di Andrea Camilleri, Neri Marcorè e di Derrick Jamison (un ex condannato a morte innocente) ed infine alle 19,00 la manifestazione al Colosseo dove verranno accese le luci come simbolo contro la pena di morte.

mercoledì 17 novembre 2010

Avanti il prossimo

Ultimamente ho avuto la grazia, tramite la comunità di S. Egidio, di poter entrare in contatto da vicino e condividerne allo stesso tempo emozioni ed interessi con molte persone che il mondo attuale non lesina a chiamare "emarginati" se non a considerarli un vero e proprio peso per la società.

In un primo momento ero un pò timoroso e dubbioso ma subito dopo ho trovato un vero e proprio patrimonio che spero di accumulare e riuscire a diffondere anche agli altri, perchè ho una gioia talmente grande nel cuore che non può esser tenuta per se.

Infatti ho avuto modo di scoprire la differenza tra buonismo/assistenzialismo e amore verso il prossimo, ho capito che nessuno è così povero da non poter donare qualcosa ad un altro, ho conosciuto il dono verso il prossimo senza secondi fini, l'ingenuità e la semplicità degli amici, gli effetti benefici delle preghiere comunitarie, sentirsi realizzati con se stessi, riuscire nel proprio piccolo a migliorare il mondo, diffondere iniziative (una delle quali descriverò domani nda) interessanti che sollevano le vere emergenze del mondo, che solamente donando si riceve, ecc.

Insomma ora, il tempo sembra mancare, i miei limiti sembrano invalicabili ma è come se avessi una nuova, grande e premurosa famiglia unita nel Signore che niente mi fa mancare ma anzi riesce ogni giorno a stupirmi e a darmi l'opportunità per migliorarmi nella mia umile vita.

E voi avete trovato il canale giusto per potervi sentire veramente realizzati o ne siete alla ricerca?

venerdì 12 novembre 2010

(Dis)ordine dei giornalisti

Leggo dai stessi giornali che Vittorio Feltri è stato sospeso dall'ordine dei giornalisti per ben 3 mesi (in origine ne erano stati proposti 6) in quanto pubblicò per più di una settimana ininterrotta una serie di articoli falsi e non verificati sull'ex direttore dell'Avvenire Boffo. Tali servizi (o attacchi), a sua personale firma, si legge nella sentenza, hanno violato oltre che la dignità e l'onore del giornalista Boffo, anche compromesso il rapporto di fiducia tra stampa e lettori.

Quel che mi ha lasciato più sconcertato è stata la replica di Feltri che invece di riconoscere i propri errori, come d'altra parte aveva pubblicamente riconosciuto in un suo tardivo articolo sul Giornale, con la solita aria di chi si sente al di sopra di tutto e tutti, ha criticato la decisione dicendo che lui è il solo giornalista che esprime con libertà le proprie opinioni e che, come è ormai prassi, è solo una vittima... punito per aver pubblicato il dossier su Fini.

Ora allargando il discorso, vorrei invece che qualcuno mi saprebbe spiegare un dubbio che mi porto avanti da parecchio tempo a tal riguardo: quanta fiducia e libertà si può avere nei giornalisti se essi appartengono a delle testate spacciatamente parte di una corrente politica o dell'altra? Non sono anch'esse lobby che tutelano una parte e spargono fango sull'avversa? In questi casi non vengono lo stesso alterati i fatti in modo da far piacere alla propria fazione?

mercoledì 10 novembre 2010

Scienza e fede

Mi ha sempre intrigato il rapporto travagliato tra scienza e fede. Ognuno la vede a modo suo, la mia personalissima versione è che siano intrecciati in cui una non esclude l'altra e senza una non ci sarebbe l'altra.

La scienza ci rivela la fede mentre la fede ci spiega il fine della scienza... ecco, per apprendere al massimo i benefici di entrambi bisogna, sempre secondo me, saper coniugare scienza e fede nello stesso senso, saper fare scienza con gli occhi della fede.

E quale è la vostra personale versione?

giovedì 4 novembre 2010

Cos'è l'amore...

Negli ultimi giorni riflettevo e meditavo su cosa sia l'amore ai nostri tempi... bhè di questi tempi è una parola molto utilizzata ma raramente nel modo giusto, infatti mentre una volta servivano due persone per amare, ora che facciamo parte di un mondo globalizzato di individualisti, ognuno ama se stesso fregandosene del prossimo. Qualcuno sa contraddirmi?