mercoledì 16 novembre 2011

Rinascita

Credo che la classe politica (specialmente italiana) sia arrivata (finalmente!) al capolinea...

Quando invece di avversari politici si parla di nemici e non si lesina a spargere fango (spesse volte falso) sulla parte avversa si prende un vicolo cieco che porta solo a sofferenze.

Non ne nutriremo la mancanza...

Ora lo scettro è passato in mano a tecnici che cercheranno, ognuno con le proprie competenze specifiche in materia (e non come ad esempio la Gelmini che non sapeva nemmeno di quello di che si parlava) di salvare questo paese dalla credibilità non solo dei mercati finanziari ma dalla stessa popolazione.

Spero quindi che finalmente, nonostante i "soliti" sacrifici che verranno richiesti, si possa guardare al futuro con più speranza e felicità (virtù che mancano ormai da troppo tempo da queste parti).

venerdì 4 novembre 2011

Aggiornamento...

Mentre i media continuano costantemente a martellarci di storie macabre, economie in apnea, inondazioni per maltempo e quant'altro di brutto l'uomo possa pensare... mi stacco per un pò per dedicarmi ad attività più utili che stare imbambolato a rodersi il fegato o trasformarmi in un indignatos sterile...

ma non preoccupatevi, ritorno prestissimo... più carico di prima!!

lunedì 17 ottobre 2011

Indignato per cosa?

E' con profondo sconcerto che sabato sera ho visto le immagini delle incredibili barbarie perpetrate da sedicenti gruppi che si definiscono black bloc.

Il mio disappunto deriva da vari motivi come l'inutilità dei gesti violenti, l'aver procurato danni a persone e beni, lo spendere tempo ed energie utili da parte dei giovani per cose sbagliate ed inutili, l'aver oscurato con il loro operato le molte altre persone che invece pacificamente stavano manifestando il proprio dissenso al sistema.

Ma da cattolico si aggiunge anche l'orrore per come non hanno esitato a prendersela anche con una statua inerme della Madonna... segno inequivocabile di non rispetto alcuno verso i simboli religiosi e per esteso verso chiunque non sia del loro gruppo.

Credo che la disumanizzazione di tali gruppi sia la vera sconfitta della democrazia ma ancor più di una mancanza delle più elementari nozioni morali di educazione, rispetto e volontà di costruire un mondo diverso.

Spostando invece l'attenzione sui veri indignados, vorrei sottolineare come, se da una parte sia giusto, buono e necessario il fatto di non rassegnarsi alle ingiustizie del mondo, dall'altra non basta solo manifestare e prendersela SOLO con le autorità in generale.

Infatti mi pare alquanto utopistico ed incoerente sfilare indignato e poi magari scagliarsi contro extracomunitari, rom, anziani o semplicemente verso qualcuno che nel traffico ti taglia la strada...

Se si vuole veramente un mondo migliore e più giusto, bisogna cambiare partendo da noi stessi.. percorrendo una strada se vogliamo più lunga ma anche più duratura (come ho scritto anche nel mio precedente post) fatta di educazione, rispetto della dignità altrui, attenzione e cura del prossimo, eliminazione dei corporalismi/campanelismi/furberie a danno dei più deboli..

mercoledì 12 ottobre 2011

La pace questa sconosciuta

Negli ultimi tempi mi è capitato di fermarmi spesso a riflettere sulla pace. La pace è (od almeno dovrebbe essere) la via preferenziale per ogni uomo, per di più se si dichiara cristiano, da perseguire in modo serio e profondo, scevro da ideologismi e sentimentalismi fine a se stessi e calati nella personale vita quotidiana.

Già perchè se è vero che quasi la totalità delle persone che conosco e sento in giro si dichiarano amanti della pace poi però, per una ragione o l'altra, ciò non lo è più alla prima difficoltà: vuoi che sia uno che ti taglia la strada con la macchina od uno che ti supera nella fila alla posta.

Credo che per assicurare una vera pace serva andare ancor più in profondità fino a scoprire che non è un bene opzionale, superficiale e limitato ma una risorsa indispensabile ed irrinunciabile per qualsiasi tipo di benessere e sviluppo.. sia che si parli di noi stessi che di una nazione.

Troppe volte ho sentito pronunciare la parola pace in modo inappropriato, quando ad esempio si parla di azioni di violenza per ristabilirla o quelli che dicono di amare la pace quando scattano al primo dissidio nel condominio od in famiglia...

E' proprio oggi che ho letto che sono aumentate drasticamente le violenze private. Ciò, secondo il mio modesto parere, è derivato da uno spirito diffuso, un pò fuorviante, del senso della libertà ovvero che partendo dal presupposto che "ognuno fa quello che gli pare" basta un intoppo, un inconveniente che ognuno si sente autorizzato a voler far rispettare (spesso in modo violento e di persona) l'offesa ricevuta ed andando così verso una strada senza uscita che è l'odio.

La vera pace è altro... è rispondere con amore alle peggiori angherie che si subisce ma non in modo passivo bensì con la correzione fraterna, pazienza, decisione.

Trasmettiamo quotidianamente il valore della vera pace, la via più lunga, faticosa ma duratura per migliorare noi stessi, chi ci sta intorno ed infine tutto il mondo.

mercoledì 5 ottobre 2011

Problemi tecnici

Faccio presente che per chi volesse commentare sul presente blog, di usare un browser diverso da internet explorer.

La ragione risiede nel fatto che il sito che mi ospita non è compatibile attualmente con tutti i browser...

Mi scuso per l'inconveniente e per chi volesse mi può contattare sulla posta elettronica

venerdì 30 settembre 2011

Qualcuno sa spiegarmi perchè...?

Qualcuno sa spiegarmi perchè... l'Italia prende soldi dall'Europa per l'integrazione dei rom e li utilizza esclusivamente per fare gli inutili sgomberi;

Qualcuno sa spiegarmi perchè... l'Italia è ultima nei finanziamenti ai paesi poveri del terzo mondo e poi è la prima a lamentarsi se questi cercano il futuro in Europa;

Qualcuno sa spiegarmi perchè... in Italia invece che di risolvere i VERI problemi (che so.. disoccupazione, giustizia, pensioni, wellfare) si parla esclusivamente di escort;

Qualcuno sa spiegarmi perchè... mentre da una parte si cerca di partorire a 60 e più anni, dall'altra si preme per l'eutanasia;

Qualcuno sa spiegarmi perchè... un cattolico praticante si vede costretto a fare dei compromessi etici: con la sinistra deve star zitto su unioni di fatto, aborto, eutanasia e quant'altro, con la destra invece non deve metter voce su rom, immigrati, giustizia sociale;

lunedì 26 settembre 2011

Para-dossi ed (in)coerenze

Prendendo sPunto dal vangelo di domenica che proponeva il seguente passo:


"In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo:
«Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio,
oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si
pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì,
signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?».
Risposero: «Il primo».E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e
le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi
sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute
invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non
vi siete nemmeno pentiti così da credergli».


mi son chiesto se effettivamente facevo la volontà del Padre e la risposta è alterna come suggeriscono pure i due figli...


Ho poi allargato il discorso alla nostra comunità cristiana ed ho visto che anch'essa non se la passa un granchè visto che anche il Papa umilmente (e lo vorrei sottolineare) ha fatto una completa e profonda analisi delle proprie mancanze per spingerci verso una nuova redenzione... che spero arrivi presto.


Infine non ho potuto esimermi dall'allargare ulteriormente il campo fino a comprendere i "pubblicani e prostitute" del vangelo, cioè quelli che nel mondo attuale sarebbero gli esclusi ma anche chi (come ha detto ancora il Papa) non fanno parte della routine quotidiana cristiana.


Bene, di questi vorrei dire che talvolta si cade nel tranello che interpretando male la Parola, si crede che TUTTI i pubblicani e prostitute passano avanti ed invece se si legge attentamente e completamente la frase, non è così bensì TUTTI quelli che gli hanno creduto. Ed è una gran bella differenza!!


Poi spero onestamente che la misericordia del Signore si apra tanto da raccogliere tutti.. ma nel frattempo "damose da fà", pentendoci seriamente ed umilmente dei nostri peccati e mancanze e predisponendoci in aiuto degli altri.. poi il Signore farà il resto...