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giovedì 15 marzo 2012

Fast & furious

In questo periodo sono decisamente sovraccaricato di attività di vario genere e mi domandavo: è diventato un lusso potersi fermare un attimo a riflettere su che mondo viviamo e dove dobbiamo dirigerci.. o non ce lo possiamo permettere per quanto siamo oberati da cose da fare?

Già, perchè si parte dalla sveglia al mattino con l'affrettarsi ad uscire, divincolarsi nelle ormai consuete code di traffico per arrivare al più presto al lavoro, cercare di superare qualcuno nelle lunghe file ai sportelli della posta o del supermercato, mangiare a pranzo qualcosa di agevole e veloce a danno magari della salute, evitare accuratamente o scontrarsi con chi ci ostacola o ci rallenta il passo e così via fino alla sera quando esausti ci sdraiamo sul letto domandandoci che cosa abbiamo fatto in fin dei conti nella giornata...

Ecco, credo che sia arrivato il momento di rompere la catena, uscire dai schemi egoistici e puramente materiali per riappropriarci della nostra vita e fare cose per il prossimo che fermo ad un angolo sta aspettando pazientemente il nostro aiuto...

lunedì 15 agosto 2011

Finchè la barca va.. (non) lasciarla andare

Tutti abbiamo davanti le tragedie ed i disastri che ogni giorno i mass media ci riversano contro, tanto che viene quasi sempre naturale pensare che il mondo va a rotoli e che non si può far niente per poter invertire la rotta.

Poi invece vieni a sapere che in un'intervista (non dovutamente messa in risalto) la madre del bambino di Sovico ucciso brutalmente con una bottiglia, reagisce in modo inaspettato alla tragedia dicendo che "Non ho bisogno di perdonare chi ha ucciso mio figlio, perché nemmeno per un attimo ho pensato di odiarlo" ed arrivando perfino ad avere parole di conforto per l'altro ragazzo: "Mi dispiace per lui - ha aggiunto la donna in lacrime -, per tutto quello che dovrà sopportare e superare e mi dispiace per i suoi genitori. Sicuramente non voleva uccidere mio figlio e spero che questa storia sia di esempio per tutti i giovani. L'odio bisogna metterlo da parte, la vita merita rispetto da parte di tutti"

Come fa questa madre ad avere questa energia? Ce lo spiega lei stessa: "È la fede che mi dà la forza di essere serena"

Altro esempio di apparente normalità ci viene da un altro articolo apparso sull'avvenire in cui una famiglia italiana, a dispetto di ogni luogo comune, ha deciso di portare in vacanza anche una piccola bambina rom che hanno conosciuto a fronte degli (ormai) consueti ed inutili sgomberi.
http://www.avvenire.it/Lettere/StoriaveralanuovastagionediA_201108140601465270000.htm

Questi sono 2 soli piccoli esempi tra i mille secondo me senza eco che quotidianamente si verificano nel mondo.. ma che non fanno notizia e quindi pensiamo che non esistano.

Sta ad ognuno di noi nel suo piccolo realizzarli...

mercoledì 17 novembre 2010

Avanti il prossimo

Ultimamente ho avuto la grazia, tramite la comunità di S. Egidio, di poter entrare in contatto da vicino e condividerne allo stesso tempo emozioni ed interessi con molte persone che il mondo attuale non lesina a chiamare "emarginati" se non a considerarli un vero e proprio peso per la società.

In un primo momento ero un pò timoroso e dubbioso ma subito dopo ho trovato un vero e proprio patrimonio che spero di accumulare e riuscire a diffondere anche agli altri, perchè ho una gioia talmente grande nel cuore che non può esser tenuta per se.

Infatti ho avuto modo di scoprire la differenza tra buonismo/assistenzialismo e amore verso il prossimo, ho capito che nessuno è così povero da non poter donare qualcosa ad un altro, ho conosciuto il dono verso il prossimo senza secondi fini, l'ingenuità e la semplicità degli amici, gli effetti benefici delle preghiere comunitarie, sentirsi realizzati con se stessi, riuscire nel proprio piccolo a migliorare il mondo, diffondere iniziative (una delle quali descriverò domani nda) interessanti che sollevano le vere emergenze del mondo, che solamente donando si riceve, ecc.

Insomma ora, il tempo sembra mancare, i miei limiti sembrano invalicabili ma è come se avessi una nuova, grande e premurosa famiglia unita nel Signore che niente mi fa mancare ma anzi riesce ogni giorno a stupirmi e a darmi l'opportunità per migliorarmi nella mia umile vita.

E voi avete trovato il canale giusto per potervi sentire veramente realizzati o ne siete alla ricerca?

venerdì 29 ottobre 2010

Serio o scherzetto?

Prendendo spunto dalla pluriosannata (dalle lobby commerciali) festa di Halloween, vorrei sottolineare come è cambiata la nostra società negli ultimi anni.

Una società che invece di festeggiare i Santi preferisce simpatizzare con distorti modelli negativi come streghe & co. ma anche, allargando il discorso, preferisce allargare amicizie con Facebook fino ai confini della terra per poi scagliarsi contro gli immigrati nel nostro paese, i nostri giovani passano il proprio tempo divertendosi sul computer ad uccidere il nemico per poi chiedersi da dove provenga la loro attitudine violenta oppure davanti al grande fratello per domandarsi perchè siano così superficiali nella propria vita, la società, nelle sue pratiche modalità, ci porta inoltre a togliere tempo per la famiglia se non a distruggerne gli stessi fondamenti per poi chiedersi perchè i giovani non hanno rispetto per nessuno...

Serio o scherzetto? A voi la parola...