E' finalmente arrivato il mio turno.. un pò stanco ma sempre sereno, mi accingo a partire per le meritate vacanze.
Ci si sente al ritorno
Saluti
sPunto
venerdì 22 luglio 2011
giovedì 14 luglio 2011
La dolce(?) morte
Vorrei soffermare l'attenzione quest'oggi sulla legge in discussione ora al Senato riguardante i cosiddetti DAT (Dichiarazioni Anticipate di Trattamento).
Ponendo da parte qualsiasi moralismo fine a se stesso, ritengo che anche se va data una certa regolamentazione, ciò non possa esser completamente delegata ad una fredda legge ma bensì al comune buonsenso che è stato utilizzato finora.
Si può oggettivamente affermare infatti che nessuno, qualunque opinione abbia in proposito, possa dichiarare preventivamente come voglia esser trattato in particolari situazioni critiche perchè una cosa è agire in modo razionale, l'altra trovarsi di persona in una condizione così disagevole...
E' un argomento molto serio, profondo che riguarda il fine stesso della propria esistenza e quindi va fatta, anzi spiegato nei minimi dettagli, i pro ed i contro, senza filtri ideologici e lobbystici.
Per quanto riguarda la mia personale opinione, lo Stato, ideato e strutturato per custodire la vita della propria popolazione, non può proporre (o meglio sostenere) il suicidio di un proprio cittadino. Ancor più se perpetrato nell'orrendo ed indegno modo in cui è stato fatto nel caso di Eluana dove nella pratica si è procurato la morte tramite inedia.
Concludo con una similitudine che condensa il mio pensiero: se vostro figlio, per qualunque motivo più o meno grave, vi dice che si vuole suicidare e quindi si posiziona sul bordo del ponte, che fareste? Rispettereste la sua volontà o cercate di salvarlo?
A voi la risposta...
Ponendo da parte qualsiasi moralismo fine a se stesso, ritengo che anche se va data una certa regolamentazione, ciò non possa esser completamente delegata ad una fredda legge ma bensì al comune buonsenso che è stato utilizzato finora.
Si può oggettivamente affermare infatti che nessuno, qualunque opinione abbia in proposito, possa dichiarare preventivamente come voglia esser trattato in particolari situazioni critiche perchè una cosa è agire in modo razionale, l'altra trovarsi di persona in una condizione così disagevole...
E' un argomento molto serio, profondo che riguarda il fine stesso della propria esistenza e quindi va fatta, anzi spiegato nei minimi dettagli, i pro ed i contro, senza filtri ideologici e lobbystici.
Per quanto riguarda la mia personale opinione, lo Stato, ideato e strutturato per custodire la vita della propria popolazione, non può proporre (o meglio sostenere) il suicidio di un proprio cittadino. Ancor più se perpetrato nell'orrendo ed indegno modo in cui è stato fatto nel caso di Eluana dove nella pratica si è procurato la morte tramite inedia.
Concludo con una similitudine che condensa il mio pensiero: se vostro figlio, per qualunque motivo più o meno grave, vi dice che si vuole suicidare e quindi si posiziona sul bordo del ponte, che fareste? Rispettereste la sua volontà o cercate di salvarlo?
A voi la risposta...
mercoledì 6 luglio 2011
Animali e umani
LA COSCIENZA DEGLI ANIMALI
Il rispetto per la Vita è una delle grandi conquiste dell’uomo, è un segno di civiltà.
E la Vita non è solo la “nostra” Vita, ma anche quella di tutto ciò che ci circonda.
Chi rispetta la Vita deve rispettarne ogni forma.
Chi è crudele con gli animali lo è anche con gli esseri umani.
Gli animali hanno un elevato livello di consapevolezza, coscienza, sensibilità e molti di loro hanno la capacità di sviluppare sentimenti.
Il primo diritto degli animali è il diritto alla vita.
Infliggere loro sofferenze per crudeltà, o peggio per divertimento, è un atto di violenza e un segno di arretratezza morale che non fa parte del mondo civile.
Per questo è necessario porre un freno al massacro degli animali nella stagione venatoria, fino alla totale abolizione della caccia. Non è degno di un Paese civile uccidere per sport, spesso con metodi crudeli, esseri viventi ignari e indifesi.Per questo va eliminata la inumana detenzione di animali nei circhi e negli zoo.
Per questo va drasticamente vietata l’importazione di animali esotici da altri Paesi e continenti.
Per questo va regolamentato il barbaro trasporto di animali da macello in condizioni vergognose, senza cibo e acqua per giorni, ammassati in spazi invivibili. Anche agli animali presenti negli allevamenti occorre garantire un ambiente sano e che consenta libertà di movimento.
Per questo deve essere sempre vietato il feroce sgozzamento degli animali da macello senza stordimento e la conseguente agonia per dissanguamento.
Per questo va vietata e penalizzata la vivisezione, che è priva di reale validità scientifica.
Va inoltre punito l’abbandono degli animali domestici e la loro detenzione in condizioni degradanti e va promossa un’azione di sensibilizzazione contro l’uccisione di animali per ricavarne capi di abbigliamento, come le pellicce.
Gli animali nascono uguali davanti alla Vita e per questo hanno il diritto di essere rispettati.
Rispettando gli animali, rispettiamo noi stessi, la natura di cui facciamo parte e, soprattutto, rispettiamo il valore della Vita.
Sono convinto che ogni essere vivente vada tutelato e rispettato perchè è pur sempre creato da Dio.. ma leggendo attentamente il seguente manifesto con firmatari la Brambilla (che sembra più il ministro degli animali che del turismo), Veronesi e compagnia bella... mi son venute alcune domande che spero qualcuno possa rispondermi:
1. Come si concilia "il diritto alla vita in ogni sua forma" e "va vietata e penalizzata la vivisezione" quando si depenalizza e talvolta si incoraggia pure l'aborto;
2. Come si concilia la frase "Per questo va regolamentato il barbaro trasporto di animali da macello in condizioni vergognose, senza cibo e acqua per giorni, ammassati in spazi invivibili" con le crociate pro-eutanasia che lo stesso Veronesi porta avanti da decenni (visto che tale prassi non consiste nient'altro che far morire di stenti la persona);
3. Come si concilia il concetto "Gli animali nascono uguali davanti alla Vita e per questo hanno il diritto di essere rispettati." quando tra i "garanti" figurano persone sprezzanti dell'opinione altrui come Feltri, Veronesi e Brambilla...
Il rispetto per la Vita è una delle grandi conquiste dell’uomo, è un segno di civiltà.
E la Vita non è solo la “nostra” Vita, ma anche quella di tutto ciò che ci circonda.
Chi rispetta la Vita deve rispettarne ogni forma.
Chi è crudele con gli animali lo è anche con gli esseri umani.
Gli animali hanno un elevato livello di consapevolezza, coscienza, sensibilità e molti di loro hanno la capacità di sviluppare sentimenti.
Il primo diritto degli animali è il diritto alla vita.
Infliggere loro sofferenze per crudeltà, o peggio per divertimento, è un atto di violenza e un segno di arretratezza morale che non fa parte del mondo civile.
Per questo è necessario porre un freno al massacro degli animali nella stagione venatoria, fino alla totale abolizione della caccia. Non è degno di un Paese civile uccidere per sport, spesso con metodi crudeli, esseri viventi ignari e indifesi.Per questo va eliminata la inumana detenzione di animali nei circhi e negli zoo.
Per questo va drasticamente vietata l’importazione di animali esotici da altri Paesi e continenti.
Per questo va regolamentato il barbaro trasporto di animali da macello in condizioni vergognose, senza cibo e acqua per giorni, ammassati in spazi invivibili. Anche agli animali presenti negli allevamenti occorre garantire un ambiente sano e che consenta libertà di movimento.
Per questo deve essere sempre vietato il feroce sgozzamento degli animali da macello senza stordimento e la conseguente agonia per dissanguamento.
Per questo va vietata e penalizzata la vivisezione, che è priva di reale validità scientifica.
Va inoltre punito l’abbandono degli animali domestici e la loro detenzione in condizioni degradanti e va promossa un’azione di sensibilizzazione contro l’uccisione di animali per ricavarne capi di abbigliamento, come le pellicce.
Gli animali nascono uguali davanti alla Vita e per questo hanno il diritto di essere rispettati.
Rispettando gli animali, rispettiamo noi stessi, la natura di cui facciamo parte e, soprattutto, rispettiamo il valore della Vita.
Sono convinto che ogni essere vivente vada tutelato e rispettato perchè è pur sempre creato da Dio.. ma leggendo attentamente il seguente manifesto con firmatari la Brambilla (che sembra più il ministro degli animali che del turismo), Veronesi e compagnia bella... mi son venute alcune domande che spero qualcuno possa rispondermi:
1. Come si concilia "il diritto alla vita in ogni sua forma" e "va vietata e penalizzata la vivisezione" quando si depenalizza e talvolta si incoraggia pure l'aborto;
2. Come si concilia la frase "Per questo va regolamentato il barbaro trasporto di animali da macello in condizioni vergognose, senza cibo e acqua per giorni, ammassati in spazi invivibili" con le crociate pro-eutanasia che lo stesso Veronesi porta avanti da decenni (visto che tale prassi non consiste nient'altro che far morire di stenti la persona);
3. Come si concilia il concetto "Gli animali nascono uguali davanti alla Vita e per questo hanno il diritto di essere rispettati." quando tra i "garanti" figurano persone sprezzanti dell'opinione altrui come Feltri, Veronesi e Brambilla...
domenica 3 luglio 2011
sPunto su Lourdes
Potrei raccontare nei minimi dettagli tutte le magnifiche, profonde ed interessanti attività vissute.. ma non riuscirei a trasmettere l'emozione e l'essenza stessa del pellegrinaggio.
Infatti, solo partecipando di persona si riesce a comprendere appieno cosa significa avvicinarsi al mistero, ai posti testimoni della presenza discreta e filiale della Madonna...
Ed è ai piedi della grotta che ho finalmente potuto scoprire la dolcezza, la discrezione e l'amore che la nostra Madre celeste nutre su ognuno di noi... non sono stato io ad andare ma Lei a chiamarmi.. per comunicarmi quanto il Signore ci voglia bene e ci porti per mano, se lo desideriamo, per il proseguo della nostra vita, fino alla patria celeste...
Approfondendo la storia delle apparizioni sono rimasto estasiato da come Maria si sia presentata.. umile, essenziale... molto dolce (tanto dal dare addirittura del lei ad una giovinetta analfabeta) e piena di accortezze..
Ho potuto inoltre anche scoprire la magnifica figura di Santa Bernadetta che imitando Aquero, è rimasta umile fino alla fine.. tanto da perfino rifiutare la sepoltura nella sua Lourdes perchè, diceva, il Santuario era per i pellegrini e non per lei..
Quindi non rimane che una cosa: farci aiutare da Maria, la nostra avvocata migliore per il paradiso...
Infatti, solo partecipando di persona si riesce a comprendere appieno cosa significa avvicinarsi al mistero, ai posti testimoni della presenza discreta e filiale della Madonna...
Ed è ai piedi della grotta che ho finalmente potuto scoprire la dolcezza, la discrezione e l'amore che la nostra Madre celeste nutre su ognuno di noi... non sono stato io ad andare ma Lei a chiamarmi.. per comunicarmi quanto il Signore ci voglia bene e ci porti per mano, se lo desideriamo, per il proseguo della nostra vita, fino alla patria celeste...
Approfondendo la storia delle apparizioni sono rimasto estasiato da come Maria si sia presentata.. umile, essenziale... molto dolce (tanto dal dare addirittura del lei ad una giovinetta analfabeta) e piena di accortezze..
Ho potuto inoltre anche scoprire la magnifica figura di Santa Bernadetta che imitando Aquero, è rimasta umile fino alla fine.. tanto da perfino rifiutare la sepoltura nella sua Lourdes perchè, diceva, il Santuario era per i pellegrini e non per lei..
Quindi non rimane che una cosa: farci aiutare da Maria, la nostra avvocata migliore per il paradiso...
giovedì 23 giugno 2011
Preghiere per Lourdes

Sabato parto in pellegrinaggio per Lourdes... un pellegrinaggio che si apre alla ricerca della migliore guida possibile per la vita eterna... un pellegrinaggio che mi porterà spero a trovare Maria, consolatrice degli afflitti e aiuto dei cristiani che disincrosterà per bene la ruggine nel mio cuore...
Come primo passo del pellegrinaggio, mi è sembrato opportuno fare questo post per raccogliere, per chi volesse, le preghiere, invocazioni e suppliche per portarle direttamente alla nostra madre celeste...
Un saluto e a presto..
giovedì 16 giugno 2011
Bandiere dal mondo (2) - Svizzera

Da Wikipedia: Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La bandiera svizzera è una bandiera quadrata di colore rosso con una croce greca bianca al centro. È l'unica con quella forma oltre alla bandiera dello Stato del Vaticano. La scelta dei colori risale al Sacro Romano Impero Germanico e la foggia della bandiera ha origine nelle battaglie della fine del XIV secolo, anche se la taglia della croce ha subito molti cambiamenti [..]
La bandiera svizzera è una bandiera quadrata di colore rosso con una croce greca bianca al centro. È l'unica con quella forma oltre alla bandiera dello Stato del Vaticano. La scelta dei colori risale al Sacro Romano Impero Germanico e la foggia della bandiera ha origine nelle battaglie della fine del XIV secolo, anche se la taglia della croce ha subito molti cambiamenti [..]
Come è facile intuire, da essa deriva (basta invertire i colori) quella della Croce Rossa.
Pare paradossale notare come, a dispetto dell'orgoglioso e radicato vanto di esser sempre un popolo neutrale, siano fieri di esporre un simbolo religioso così evidente nella propria bandiera...
lunedì 6 giugno 2011
Egocentrismo italico
ANSA) - ROMA, 6 GIU - Ognuno e' l'arbitro unico dei propri comportamenti (lo pensa l'85,5% degli italiani) e le regole possono essere aggirate in molte situazioni. E' l'atteggiamento degli italiani nei confronti dell'aggressivita', che vede in cinque anni un aumento del 35,3% di minacce e ingiurie subite e del 26,5% di lesioni e percosse. Questo emerge dall'indagine del Censis ''La crescente sregolazione delle pulsioni''. Nel divertimento e' ammessa la trasgressione soprattutto dai piu' giovani (il 44,8%).
Ecco spiegato il motivo di tali inspiegabili violenze che ormai quotidianamente succedono in giro.. ognuno pensa "la vita è mia e me la gestisco io.." e "faccio come mi pare finchè non dò fastidio ad un'altro" credendolo fermamente a tal punto che non interessa, anzi dà fastidio quando qualcuno o qualche legge ci viene contro.. come un ostacolo contro i nostri interessi.
Non si ha nemmeno il tempo di fermarsi a riflettere che se esiste una legge è per il bene comune!! Siamo o no diventati una massa di egoisti? Chi pensa al più debole, al diverso??
Ecco spiegato il motivo di tali inspiegabili violenze che ormai quotidianamente succedono in giro.. ognuno pensa "la vita è mia e me la gestisco io.." e "faccio come mi pare finchè non dò fastidio ad un'altro" credendolo fermamente a tal punto che non interessa, anzi dà fastidio quando qualcuno o qualche legge ci viene contro.. come un ostacolo contro i nostri interessi.
Non si ha nemmeno il tempo di fermarsi a riflettere che se esiste una legge è per il bene comune!! Siamo o no diventati una massa di egoisti? Chi pensa al più debole, al diverso??
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