E' difficile poter esprimere in parole quel che ho potuto sentire e vedere al pranzo di natale che ho avuto la grazia di partecipare quest'anno.
Era come vedere un magnifico presepe dei tempi moderni... 250 persone tra anziani, extracomunitari, rom, disabili, bambini, ed altri.. tutti insieme nella diversità della propria cultura, razza ed esperienza per dimostrare che è ancora possibile "fare Natale".. cioè condividere nella semplicità la voglia di stare insieme al di là di ogni divisione tra ricchi e poveri, tra esclusi e non, tra chi ha difficoltà e chi meno. Nonostante la crisi...
Il pranzo di Natale è talmente emozionante che oramai si è diffuso in tutto il mondo (a Roma sono circa 20 posti in cui si fa).
Apparentemente potrebbe sembrare una semplice iniziativa benefica... ma è molto di più!!
Infatti tutti gli invitati si conoscono bene (in quanto facciamo molte altre attività insieme nel corso dell'anno) tanto che sono diventati più che amici.. una specie di famiglia allargata.
Toccante è stato anche vedere la preparazione al pranzo (durata qualche settimana) in cui ognuno con il suo compito ha speso tempo e denaro (proprio) per allestire gli addobbi, il cibo, i regali...
Eh già, perchè come ogni pranzo di natale che si rispetti, per la gioia di grandi e piccini, è arrivato anche Babbo Natale che ha distribuito regali di natale a tutti (rigorosamente personalizzati...)
Insomma un vero pranzo di natale tra parenti stretti... che cosa chiedere di più dal Natale?
Visualizzazione post con etichetta pranzo di natale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pranzo di natale. Mostra tutti i post
mercoledì 28 dicembre 2011
mercoledì 21 dicembre 2011
Buon Natale

Come facilmente è intuibile dall'aridità degli ultimi post, è un periodo un pò incasinato e quindi ne approfitto ora per fare i miei più sentiti auguri di buon Natale ai pochi ma preziosi aficionados del mio modesto blog..
Che possiate respirare in questo tempo di grazia del Signore che viene a visitarci finalmente quell'aria non più triste, stressata e superficiale del mondo ma quella calma, felice e profonda dell'amicizia che ora più che mai è il tesoro da ricercare nel campo.
Quest'anno avrò l'opportunità di coinvolgere mia moglie con i miei genitori al pranzo di Natale con i più poveri del mio quartiere che credo incarni nel miglior dei modi cosa vuol dire "fare Natale": accogliere il prossimo nel proprio cuore!
Buon Natale a tutti!!!
giovedì 16 dicembre 2010
Pranzo di Natale
Manca ormai poco meno di una decina di giorni al Natale e mai come stavolta, andando a spasso per la città, non si respira quell'aria calda e gioiosa del lieto evento. Badateci bene, con il tempo, sostituendo pian pianino, la figura del bambinello con quella di babbo natale, il presepe dall'albero e così via, il Natale si è svilito tanto che ormai dietro le lampadine intermittenti troviamo ben poco: solo persone affannate e stressate a cercare vani regali(ni) di circostanza..
Sì, abbiamo smarrito le nostre origini cristiane. Quell'attesa impaziente e stuperfacente di un bambino che viene a salvare il mondo ma in particolare ognuno di noi. E' l'evento che si ripete ogni anno che, se colto pienamente, può raddrizzare le sorti del mondo intero e non è la solita, quanto noiosa, abbuffata tra parenti.
E' in questo spirito che vi segnalo il pranzo di Natale organizzato dalla comunità di S. Egidio (http://www.santegidio.org/index.php?pageID=35&idLng=1062&res=1): una splendida occasione in cui i poveri, gli abbandonati, i malati vengono accolti, con tutti gli onori (compreso un regalo personale) tra di noi, trattati con la dignità ed il calore che ogni persona dovrebbe sempre avere... ed insieme si scopre così il vero Natale: un bambino nato in una mangiatoia (perchè nessuno lo voleva) che rivoluzionerà il mondo.
Sì, abbiamo smarrito le nostre origini cristiane. Quell'attesa impaziente e stuperfacente di un bambino che viene a salvare il mondo ma in particolare ognuno di noi. E' l'evento che si ripete ogni anno che, se colto pienamente, può raddrizzare le sorti del mondo intero e non è la solita, quanto noiosa, abbuffata tra parenti.
E' in questo spirito che vi segnalo il pranzo di Natale organizzato dalla comunità di S. Egidio (http://www.santegidio.org/index.php?pageID=35&idLng=1062&res=1): una splendida occasione in cui i poveri, gli abbandonati, i malati vengono accolti, con tutti gli onori (compreso un regalo personale) tra di noi, trattati con la dignità ed il calore che ogni persona dovrebbe sempre avere... ed insieme si scopre così il vero Natale: un bambino nato in una mangiatoia (perchè nessuno lo voleva) che rivoluzionerà il mondo.
Iscriviti a:
Post (Atom)