martedì 15 febbraio 2011

Minaccia o disperazione?

E' con profondo sconcerto che seguo le drammatiche notizie di questi giorni riguardanti i continui e massicci sbarchi di clandestini.

Molti hanno gridato alla minaccia, hanno manifestato la propria paura per questo continuo afflusso che non tende a fermarsi ma anzi va aumentando..

Ed io mi domando: non è forse colpa di tutti noi europei? Non è forse una giusta "penitenza" per aver, una volta di più, voltato lo sguardo dall'altra parte invece di informarsi, intervenire ed aiutare i popoli d'oltre-mediterraneo che hanno problemi seri?

Non è possibile che in una società che si definisce democratica e globalizzata, continui a curare solo il proprio orticello, dimenticando i bisognosi e cercando di sfruttare gli altri... questa è la prova evidente che con questo atteggiamento non si va da nessuna parte.. anzi.. i problemi poi te li ritrovi davanti casa.

Tu che avresti fatto se eri nato lì? Saresti morto di fame nel tuo paese od avresti intrapreso il cosiddetto "viaggio della speranza" verso l'europa??

1 commento:

  1. Quello che hanno fatto tanti italiani nel periodo anteguerra e dopo-guerra...

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