lunedì 7 marzo 2011

Integrare e non disintegrare

Della "questione rom" molto è stato detto, fatte ipotesi e soluzioni ma alla fine poco o niente per risolvere definitivamente nel modo più umano e giusto il problema.

Ed è allora un vero e proprio raggio di luce la costituzione, già da qualche mese, della "Scuola della pace": un doposcuola organizzato dalla comunità di S. Egidio in collaborazione con le scuole pubbliche che danno l'opportunità di integrare e far crescere insieme molti giovani di diverse culture. Nonostante le inevitabili difficoltà, oggi possiamo constatare già i frutti di tali sforzi con i bambini (i nostri veri maestri del regno dei cieli) che sono sempre più uniti ed amici oltre ogni barriera che gli adulti creano tra loro.

Ieri sera inoltre, ho avuto la fortuna di partecipare ad una preghiera, ideata dal vescovo monsignor Di Tora ed organizzata dalla comunità di S. Egidio, per ricordare le recenti (e speriamo ultime) vittime della povertà di strada. E' stata una profonda emozione vedere giovani rom accendere le candele per ricordare i propri amici, l'accoglienza dei sacerdoti e della parrocchia, le belle parole ed il legame che si sta tessendo tra noi ed i rom...

Insomma la più giusta e profonda risposta ai tanti dubbi e perplessità (per usare eufemismi) che molti riversano sui rom...

2 commenti:

  1. Grazie anche a te di questo "raggio".

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  2. Apprezzo molto il fatto che tu sia immerso nella carità operosa.
    A me manca molto.

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