lunedì 19 settembre 2011

Resoconto da Monaco

E' con estrema gioia e serenità che rientro dal bellissimo convegno per la pace di Monaco...





Mentre nel nostro paese non si parla nient'altro che di cose frivole ed inutili, ho avuto modo finalmente di ascoltare parole ed intenzioni serie e profonde che non sentivo da tempo...





Infatti ho potuto ascoltare con profonda emozione Paul Bhatti che rammentava le geste coraggiose del fratello Shahbaz ucciso per aver difeso le minoranze etniche in Pakistan od altre testimonianze di martiri morti per l'amore verso il prossimo tra cui non vorrei scordare Floribert, un giovane del Congo, impiegato alla dogana, che fu punito con la morte per aver denunciato e deciso di bruciare una partita di riso avariato destinato alla popolazione affamata del suo paese od infine di William, altro giovane stavolta salvadoregno, che venne liquidato con una coltellata per aver cercato di togliere i ragazzi dal braccio violento delle maras...





Ma è stata anche l'occasione per esser testimone di eventi importanti e profondi come vedere tutti i cristiani delle diverse confessioni riunirsi insieme e con gioia pregare il Padre Nostro o il pellegrinaggio a Dachau di ebrei e mussulmani, di una processione congiunta e snodata nel centro della città con le diverse religioni

4 commenti:

  1. Sono lieta della tua bella esperienza. Per caso andrai alla marcia della pace domenica prossima?
    Io ci sarò.

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  2. No, purtroppo non riesco ad andarci.. ma sicuramente sarò lì con il cuore!!

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  3. Peccato! Vedrò di rappresentarti.

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